Ricette acqua aromatizzata

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Il prossimo mese miei cari lettori, vi anticipo che parleremo compiutamente di acqua. L’elemento fondamentale per la sopravvivenza del genere umano sul pianeta, è elemento centrale per l’alimentazione, ma non tutte le acque sono uguali…

Questo mese però vi do un’idea per rendere l’acqua una bevanda gradevole e arricchita di proprietà antiage e diuretiche. Ho suggerito le preparazioni che trovate qui sotto ad una mia paziente pasticcera, la quale ha allestito nel suo locale una “spina” che ha fatto tendenza, se voi la offrite agli amici il figurone è assicurato!

Acqua aromatizzata alla fragola e menta

Prendete una caraffa lunga di vetro trasparente e ponete 15 fragole non mature (rilascerebbero la polpa rossa) sul fondo, unite un pesto di menta fresca bianca o verde (a seconda se gradite un gusto più delicato o deciso) e mettete in frigo per 24 ore. Servite con ghiaccio.

Acqua aromatizzata allo zenzero e limone

Prendete una caraffa lunga di vetro trasparente e ponete una radice di zenzero pelata e ridotta a fettine non troppo sottili, unite un cedro oppure 2 limoni tagliati a fette ma muniti di buccia e ponete in frigo per 2 ore. Servite con ghiaccio e una spolverata di cannella se gradita.

Acqua aromatizzata al pepe di cayenna e arancia

Prendete una caraffa lunga di vetro trasparente e ponete 2 arance non troppo mature tagliate a fette con tutta la buccia (ovviamente prima le avrete ben lavate) sul fondo, unite 4 bacche di cannella e 3 grani di pepe di cayenna (il pepe è opzionale) e mettete in frigo per 24 ore. Servite con ghiaccio.

Problemi di zampe di gallina?
Prova a mangiarle!

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Ebbene si, le nonne avevano ragione. Le nostre ave preparando il bollito (piatto tipico delle regioni settentrionali), utilizzavano tutte le parti della gallina, zampe incluse.

 

Attualmente è considerato probabilmente un piatto poco elegante, ma di certo racchiude una proprietà riscontrabile in pochissimi alimenti: un’altissima concentrazione di collagene!

E allora accanto alle punturine dell’amato ialuronico che rivitalizza, idrata e stimola le cellule della cute a produrre il collagene, perché non provare a introdurlo direttamente con la dieta?

Considerate che in 100 gr di zampe di gallina ci sono 20 gr di proteine, per la maggior parte collagene che lega moltissima acqua. La pietanza è inoltre ricca di calcio, fosforo, vitamina A e folati, tutti cofattori indispensabili al metabolismo cellulare.

 

Di seguito una ricetta della tradizione da provare a Natale per convincervi a riscoprire il piatto!

Ingredienti:

  • 800 g circa di muscolo di bovino adulto (manzo o vitellone)
  • 800 g di punta di petto di bovino adulto
  • 800 g di cappello del prete di bovino adulto
  • Una gallina ruspante tagliata a metà con le 4 zampe a parte
  • 2 cipolle chiare
  • 2 coste di sedano
  • 2 carote
  • Un piccolo pomodoro ben maturo
  • Prezzemolo, timo e alloro
  • Pepe in grani
  • Chiodi di garofano
  • Sale

Preparazione

Ponete sul fuoco una pentola alta e stretta contenente dell’acqua, poi lavate la cipolla e steccatela infilando i chiodi di garofano nella sua polpa; sbucciate una carota e aggiungete entrambi nella pentola assieme al sedano, e al mazzetto aromatico formato da prezzemolo, timo e alloro.

Quando l’acqua bolle, aggiungete il sale e la carne. Se volete che la carne mantenga la forma, potete legarla con dello spago da cucina.

Mettere la carne a cuocere in acqua già bollente è importante se volete che sia la carne a risultare saporita perché le proteine presenti nella carne si coagulano immediatamente per effetto del calore trattenendo all’interno del pezzo di carne tutte le sostanze che conferiranno morbidezza e gusto al bollito.

Se invece volete che sia il brodo a risultare più saporito, mettete la carne a cuocere direttamente in acqua fredda.

Dopo qualche minuto di cottura, sulla superficie dell’acqua cominceranno ad emergere le proteine della carne coagulate che dovrete eliminare per mezzo di un mestolo forato (schiumarola); dopo avere eliminato tutte le impurità aggiungete i grani di pepe e abbassate il fuoco al minimo.

Il bollore deve durare circa 3 ore ed essere leggerissimo poiché se fosse violento rovinerebbe la carne sfilacciandola e rendendola stopposa. 
Quando il bollito sarà cotto a puntino (lo potete controllare infilando un forchettone nella carne che deve risultare morbida), prendetelo con un mestolo forato, fatelo sgocciolare e poggiatelo su di un tagliere, quindi togliete la legatura (se l’avete fatta) e tagliatelo a fette di circa 1 cm di spessore utilizzando un coltello dalla lama liscia e lunga. Disponete le fette di carne su di un piatto da portata e servite immediatamente.

Se preparate il bollito prima e lo lasciate freddare risulterà più agevole tagliare la carne a fette, tenete da parte sempre del brodo per riscaldare il bollito, con il restante brodo potrete preparare un ottimo risotto.

Amanti dell’insalatona anche d’inverno? Alcuni suggerimenti pratici

insalata_inverno

Se nonostante la stagione fredda siamo fedeli all’insalatona ecco qualche idea da declinare ad autunno, tutte insalate proteiche da preparare in dieci minuti.

Se siete stanchi di preparare la solita lattuga e non avete tempo o voglia di lavare, scolare, sciacquare altri tipi di insalata, ecco qui alcune alternative veloci. Verdura di rapido lavaggio e taglio; niente da grattugiare, sminuzzare o ridurre a julienne. Opta per tagliare a tocchetti le verdure proposte e in 10 minuti avrai il pranzo servito!

Insalata di avocado e salmone

Finocchi, cetrioli, cavolo cappuccio o indivia belga ½ avocado, germogli di soja, 3 noci e 80 gr di salmone affumicato tagliato a tocchetti.

Insalata di spinaci e arance

Spinaci freschi, ½ arancia tagliata a vivo, 70 gr di speck sgrassato tagliato a listarelle, 5 mandorle, ½ scalogno se gradito.

Insalata light di tacchino, fagiolini, carote

Ricetta per 2 persone (450 kcal per porzione):

  • 400g di Fagiolini al vapore o 200 gr di ceci o fave (anche le confezioni già pronte sottovuoto vanno benissimo)
  • 2-3 carote
  • 2 fettine di tacchino oppure 100 gr di fesa di tacchino
  • 1 patata media
  • 1 cucchiaio di olio e.v.o
  • Menta o mentuccia fresca

Preparazione:

Se hai tempo metti a marinare il tacchino con un cucchiaio di olio, il succo di 1 limone, timo, maggiorana e cumino. Scalda una padella antiaderente o un piastra, cuoci il petto di tacchino con aromi e spezie a piacere, evitando di aggiungere olio. Fai raffreddare. Sciacquare e pulire togliendo le estremità i fagiolini e lessarli in acqua bollente salata per 10 min. circa oppure scola i legumi già cotti al vapore. Pulisci e taglia a rondelle le carote.

Aggiungere anche un cucchiaio raso di sale.

Tagliare il petto di tacchino o la fesa a striscioline e unire al resto degli ingredienti.

Autunno: tempo di vellutate

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Con l’inizio della stagione fredda, abbiamo più voglia di scaldare la pancia e gli animi con cibi caldi e corroboranti. Sfruttiamo allora al meglio la varietà delle verdure invernali per preparare vellutate gustose, leggere e rapide.

Passato di verdure autunnale

Ingredienti per 2 persone:

  • 300 gr di bieta
  • 3 carote medie
  • 200 gr di spinaci
  • ¼ di zucca gialla
  • 1 cipolla piccola
  • ¼ di porro
  • ½ cavolo rapa
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Preparazione

Lavare accuratamente tutte le verdure.

Metterle in una grande pentola con dell’acqua fredda e portare a ebollizione.

Frullare tutto con un minipimer e aggiungere un filo di olio extra vergine di oliva e, se gradite, anche una spolverata di parmigiano.

NB Regolate la quantità di acqua a seconda di quanto densa preferite la preparazione.

Vellutata porro e cavolo

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cavolo romano non troppo grosso
  • Foglie di 2 – 3 porri
  • Brodo con dado vegetale
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale e pepe per insaporire

Preparazione

Lavate le verdure. Tagliate a striscioline le foglie dei porri e dividete le cimette del cavolo. Cuocete le verdure mettendolo nel brodo e lasciate cuocere per circa 40-45 minuti. Aggiustate se serve di sale e aggiungete il pepe. Frullate servendo con un filo di olio a crudo e delle cimette di cavolo che avrete tenuto da parte e cotto al vapore in precedenza.

Vellutata porri e mele rosse

Ingredienti per 2 persone:

  • Porri: 2
  • Mele rosse: 1 e 1/2
  • Carote: 2
  • Latte: 100 ml
  • Philadelphia light: 100 gr
  • Granulare vegetale: 1 cucchiaino
  • Sale

Preparazione

Mondate i porri, tenendo solo la parte bianca pelate le carote e sbucciate una mela.

Mettete in una pentola i porri a tocchetti, la mela a spicchi e le carote in grossi pezzi (si possono togliere a fine cottura oppure lasciare a piacere). Coprite di acqua a filo, aggiungete il granulare e cuocete per una ventina di minuti (o finché non sentite che le verdure sono tenere).

A cottura ultimata eliminate le carote, aggiungete il latte e lavorate tutto con il minipimer finché non ottenete una crema fine. Aggiustate di sale e aggiungete il philadelphia light.  Al momento di servire guarnite con delle chips di mela (ovvero fettine di mela sottili, passate al forno a 200° per qualche minuto finché non diventano dorate e leggermente croccanti).