Capelli: non esistono più le mezze stagioni?

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Confrontandomi con i miei colleghi tricologi appartenenti al Sitri ci siamo ritrovati a concordare che quest’inverno è stato, per noi operatori del settore, davvero una sfida. Ci siamo trovati a fronteggiare cadute di capelli, cosiddette “stagionali”, iniziate molto più tardi del previsto (novembre anziché settembre) e molto più lunghe come arco temporale, cosa che ha comportato non poco allarme tra le pazienti.

Probabilmente questo fenomeno si accorda con il cambiamento della stagionalità anche climatica, non dimentichiamo che siamo pure sempre degli animali e come tali siamo soggetti al cambio del manto, ovvero alla “muta” stagionale.

Si può dire che non ci sono più le mezze stagioni neanche per i capelli… e dunque?

Dunque è il caso che ci prendiamo cura dei capelli per tutto l’anno, con poche accortezze semplici alla portata di tutti. Vediamone qualcuna:

  • Assicuriamoci un corretto apporto di grassi buoni, aminoacidi e antiossidanti, abbondiamo in verdura e frutta di stagione, olio extravergine di oliva, olio di semi di lino, frutta secca e avocado se vi piace! Non dimentichiamo poi le proteine del pesce, dei legumi e della carne bianca
  • Utilizziamo sempre uno shampoo delicato per lavaggi frequenti e laviamo i capelli almeno ogni 2 giorni
  • Programmiamo 2 mesi di un integratore per bocca polivitaminico specifico
  • Nel caso di cadute anomale per qualità e quantità rivolgiamoci al nostro Tricologo di fiducia.

Per approfondimenti trovate l’elenco sul sito della Società Italiana di Tricologia.

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