L’anno nuovo porta una tecnologia nuova per la cellulite

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Passati i fasti natalizi e i festeggiamenti di carnevale, complice qualche sgarro a tavola e la ripresa a lavoro ci ritroviamo probabilmente più appesantiti e anche un po’ pressati dall’imminente arrivo della primavera.

Pensare che tra un paio di mesi potremmo “scoprire le gambe” può non essere per tutte sinonimo di serenità. Eh sì perché siamo tutte sulla stessa barca: dall’adolescenza in poi, seppure a diversi livelli, nessuna sfugge alla “cellulite”. (vedi post su che cos’è)

Io sostengo che le pazienti sono molto esigenti prevalentemente su due cose: il pelo e la cellulite, ovvero che se si danno risultati concreti su questi due fronti, la fiducia della paziente è conquistata.

È per questo che durante i congressi di Medicina Estetica più importanti in Italia e nel mondo cerco di cogliere le novità più significative per proporle alle mie pazienti e quest’anno è l’anno della lotta senza quartiere alla cellulite.

La lotta alla cellulite con il nuovo VelaSmooth Pro

Dagli Stati Uniti arriva la tecnologia VelaShape smooth pro che coniuga in se il massaggio del Vacuum con la tecnologia Infrarosso e una Radiofrequenza Bipolare in modo da ridurre gli inestetismi della cellulite e rompere le cellule del tessuto adiposo assottigliando così anche la figura.

È indicato per la cellulite edematosa ma anche fibrosa, non comporta dolore durante la seduta e già dopo 5-6 sedute i risultati sono apprezzabili. Una volta conseguito il risultato desiderato, come per tutte le condizioni croniche, va programmato un mantenimento (ad esempio una seduta ogni 30/60 giorni). Per semplificare con le mie pazienti programmo a primavera le sedute di “attacco” in modo che già ad aprile possano godere dei risultati della metodica e mantenerli senza stress con una seduta al mese durante l’estate, d’inverno focalizziamo l’attenzione su una buona terapia drenante per bocca e con la calza elastica e l’anno successivo si ricomincia!

Il risultato è un netto miglioramento progressivo a fronte di un numero di sedute limitato e di un investimento economico ben sostenibile.

Come scegliere la migliore terapia anticellulite?

È evidente che negli anni il corpo cambia e dunque frequentemente decido di utilizzare altre metodiche, a seconda dell’esigenza che ho in quel momento per quella paziente. Dunque non di rado le prime sessioni di terapia possiamo prevedere una metodica (ad esempio il Velasmooth pro) che poi viene cambiata con altre (carbossiterapia, diatermia, mesoterapia ecc).

Personalmente sono contrarissima ai cosiddetti “pacchetti”: vincolano la paziente ad una spesa di solito importante, ad un numero di sedute prefissate e ad un’unica metodica. Nella mia esperienza ho valutato molto più fruttuoso partire con la terapia più incisiva (e per ogni paziente può essere diversa), prevedendo magari 4-5 sedute per poi valutare la risposta del tessuto e decidere come continuare avvalendomi dello strumento che ritengo allora più idoneo.

Non bisogna dimenticare che il momento fondamentale è la diagnosi e la stadiazione, anche nella Medicina Estetica, solo allora ha senso prospettare la terapia, e in situazioni dinamiche come la lotta alla cellulite, la stadiazione e la risposta clinica di certo vanno valutate volta per volta.

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